Gmg 2016

Partiti. Dopo mesi di preparazione, incontri, feste e veglie, i 198 giovani della Diocesi di Vicenza aderenti alla proposta lunga sono partiti, divisi in quattro pullman, nella notte tra lunedì 18 e martedì 19 luglio alla volta di Cracovia per la Giornata Mondiale della Gioventù. L’esperienza è ora entrata nel vivo, le emozioni sono davvero tante e, come ogni viaggio che si rispetti, non mancano gli imprevisti. Nel viaggio di andata un piccolo guasto a uno dei pullman ha permesso di creare lo spirito di adattamento giusto e di far ripartire i gruppi, dopo una sosta non prevista, ancora più carichi.

“Si respira un forte entusiasmo in pullman – così Alice Faggian, 31 anni, di Piazzola sul Brenta -. Nella giornata di martedì 19 luglio abbiamo visitato il primo santuario, abbiamo fatto, quindi, il primo passo spirituale verso Cracovia. Ho una grande aspettativa su Auschwitz: visitare questo luogo all’interno del clima politico mondiale del periodo attuale è davvero significativo”.

Grandi aspettative anche per Massimo Molon, 24 anni, del vicariato di Lonigo, alla sua prima esperienza di GMG. “Vedo gente carica e mi sento carico anche io per quello che sta accadendo e per quello che accadrà in questo evento. Mi aspetto molto dalla GMG, sia a livello di fede, che di nuove amicizie e di nuove esperienze”.

Respira un clima di serenità don Riccardo Pincerato, 26 anni, vicario parrocchiale dell’unità pastorale di Piazzola sul Brenta. “Sono salito in pullman sentendo molta responsabilità, ma ora che il viaggio è iniziato sento che c’è una bella atmosfera di semplicità e armonia. È la mia seconda GMG, dopo Colonia, ma la prima da prete. È bello sperimentare questa esperienza da ragazzo e ora da sacerdote. Spero di tornare a casa felice di aver fatto un’esperienza di fede a respiro internazionale”.

Quello dell’andata è stato un viaggio di 13 ore circa di pullman, intervallato da soste e dalla visita alla Basilica dei Santi Cirillo e Metodio, a Velehrad, nella Betlemme morava della fede slava, in Repubblica Ceca, una delle chiese più importanti nel mondo cattolico, perché da qui, dalla Moravia Centrale, ebbe inizio la storia della cristianità d’Europa. “Una tappa importante, simbolo di dialogo, di unione, di ponte tra Est e Ovest, per ricordare che nella Chiesa sono fondamentali entrambi i polmoni, quello di Oriente e quello d’Occidente” ha evidenziato don Lorenzo Dall’Olmo, responsabile della Pastorale giovanile berica.

I viaggiatori trovano in queste zone numerose tracce della vita spirituale: croci lungo le strade, basiliche, vie crucis. Una tappa nella basilica di Velehrad, visitata nel 1990 da Papa Giovanni Paolo II, è d’obbligo per ogni pellegrino. I ragazzi hanno proseguito la strada verso Olomuc, in Repubblica Ceca, città ricca di arte, cultura, storia e architettura.

Il giorno seguente, mercoledì 20 luglio, è stato dedicato alla visita ad Auschwitz (in polacco Oswiecim), un momento arricchito da riflessioni, silenzio e spiritualità. In serata i giovani sono arrivati nella diocesi di Kalisz (Calisia), dove hanno trovato ospitalità nelle famiglie. In questa città di 100 mila abitanti, situata nella parte meridionale della regione di Wielkopolska (Grande Polonia), dove si trova il famoso Santuario di San Giuseppe, i ragazzi trascorrono i giorni che precedono la Giornata Mondiale della Gioventù, seguendo catechesi e incontri tematici fino a domenica, ultimo giorno di permanenza in questa zona.

Lunedì 25 luglio, giorno di partenza dei ragazzi della proposta breve, sarà dedicato – per coloro che sono già presenti in terra polacca – alla visita del Santuario di Czestochowa e all’arrivo a Cracovia, nella parrocchia di San Raffaele, dove saranno ospitati. Martedì, mentre i 587 pellegrini della proposta breve (la maggior parte dei quali ospitati nella parrocchia Esaltazione della Croce, a 5 km da quella di San Raffaele) si recheranno ad Auschwitz, i 198 della proposta lunga parteciperanno alla Messa di apertura della GMG, presieduta dal vescovo di Cracovia, mons. Stanisław Dziwisz, al parco di Blonia. Da mercoledì 27 i gruppi procederanno nel cammino della GMG assieme, con catechesi, riflessioni, visite, feste, preparandosi all’accoglienza del Papa, che si terrà giovedì 28 luglio, alle 17.30, nel parco di Blonia.

“Ci aspetta un’esperienza gioiosa, di condivisione, di fede, di conoscenza e, personalmente, mi auguro di ricarica per il servizio di pastorale giovanile” conclude don Lorenzo.

Margherita Grotto

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