Gmg 2016

I quasi 600 ragazzi partiti lunedì 25 luglio si sono riuniti ai 200, in Polonia dalla settimana precedente.
Grande attesa per la veglia del Papa del corrente sabato e l’annuncio, domenica, della prossima Gmg

È fatta. Anche i 587 ragazzi della “proposta breve”, sono arrivati a Cracovia, per l’evento che vede riunire sotto lo stesso cielo e sopra le stesse piazze migliaia di giovani provenienti da tutte le parti del mondo.

Sono dodici i pullman partiti dalla Diocesi di Vicenza, nella notte tra domenica 24 e lunedì 25 luglio, per accompagnare i partecipanti alla Giornata Mondiale della Gioventù nei luoghi che i 198 giovani della “proposta lunga”, partiti la scorsa settimana, hanno già imparato a conoscere. Nel viaggio di andata ci sono state soste più lunghe del previsto (per adempiere a procedure burocratiche di entrata nei vari Stati), che i ragazzi sono però riusciti a trasformare in momenti “pre-Gmg”: negli autogrill gruppi di spagnoli, francesi, albanesi e italiani si insegnavano i reciproci canti popolari in un clima di grande entusiasmo.

 

I pellegrini partiti recentemente hanno camminato sulle orme dei precedenti, visitando i campi di concentramento di Auschwitz e Birkenau (articolo sotto). Due tappe spiritualmente ricche e intense, dove non sono mancate riflessioni forti, strettamente connesse all’attuale periodo storico-politico.

 

Tanti i momenti di convivialità, confronto e unione. Due le sedi di alloggio dei giovani: alcuni ragazzi sono ospitati nelle famiglie e nei locali della parrocchia di San Raffaele, mentre i restanti in una scuola della parrocchia dell’Esaltazione della Santa Croce, a 5 chilometri di distanza l’una dall’altra, vicini al centro di Cracovia.

 

È un “pellegrinaggio di fede e di fraternità”, come lo ha descritto papa Francesco in un videomessaggio pubblicato in rete qualche giorno prima della partenza. Quel Papa accolto ufficialmente con immensa gioia e trepidazione nel parco di Blonia, giovedì 28 luglio, a partire dalle 17.30, dopo la cerimonia ufficiale di apertura celebrata in latino dall’Arcivescovo di Cracovia Stanislao, martedì 26.

 

Ed è con altrettanta curiosità e interesse che si attende la veglia con il Santo Padre, in programma il corrente sabato, 30 luglio, alle 19, e la Santa messa conclusiva della Gmg, la corrente domenica 31, alle 10, nel Campus Misericordiae, durante la quale verrà annunciata la meta della prossima Gmg di cui, per la prima volta, non è ancora trapelato nulla. In città sono tantissimi i poliziotti impiegati con elicotteri che sorvolano il centro, severe le misure di sicurezza, code lunghe per i controlli.

 

Il vescovo, mons. Beniamino Pizziol, nel saluto fatto ai giovani vicentini nella chiesa dell’Esaltazione della Santa Croce, ha ricordato: “Dopo la preparazione a casa, stiamo vivendo il secondo momento della Gmg, la celebrazione vera e propria che culminerà con la messa di domenica con papa Francesco. Ma sarà il terzo momento ad essere quello più importante: portare e vivere l’esperienza della Gmg nelle proprie comunità».

 

Margherita Grotto
da Cracovia
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La Voce dei Berici

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