EVENTI e PROPOSTE

In nome della madre per SITO

 

IN NOME DELLA MADRE

 

L’adolescenza di Miriàm/Maria smette da un’ora all’altra. Un annuncio le mette il figlio in grembo.

 

Qui c’è la storia di una ragazza, operaia della divinità, narrata da lei stessa.

 

Qui c’è l’amore smisurato di Iosef per la sposa promessa e consegnata a tutt’altro. Miriàm/Maria, ebrea di Galilea, travolge ogni costume e legge. Esaurirà il suo compito partorendo da sola in una stalla.

 

Qui si narra la gravidanza avventurosa, la fede del suo uomo, il viaggio e la perfetta schiusa del suo grembo. La storia resta misteriosa e sacra, ma con le corde vocali di una madre incudine, fabbrica di scintille. Le notizie su Miriàm/Maria provengono dalle pagine di Matteo e di Luca.

 

Qui s’ingrandisce un dettaglio da loro accennato: l’ascensione della natività nel corpo femminile, il più perfetto mistero naturale. E’ in fondo senza peso il concorso maschile in questa storia, senza che se ne senta la mancanza, nonostante la figura di Giuseppe emerga in tutta la sua umanità. Non è scritto nei loro libri che nella stalla c’erano levatrici o altro personale intorno al parto. Partorì da sola. Questo è il maggior prodigio di quella notte di natività: la perizia di una ragazza madre, la solitudine assistita.

 

“In nome del padre” inaugura il segno della croce.

“In nome della madre” inaugura la vita.

 

Una commedia allegra, anzi, spassosa, che però non mancherà di far riflettere sul senso della vita, sulle varie generazioni e sulle passioni che, nonostante le delusioni, non smettono mai di rivendicare i loro spazi.

 

TITOLO In nome della madre
AUTORI Erri De Luca
CAST Anna Zago, Daniele Berardi
MUSICHE Giovanni Panozzo
SCENOGRAFIE Carloalberto Piccoli
ASSISTENTE REGIA Aristide Genovese
REGIA Piergiorgio Piccoli

 

Vi aspettiamo sabato 7 dicembre ore 20.45 presso il teatro del seminario vescovile di Vicenza (ingresso da viale Rodolfi).

L’entrata è libera.