Podcast: Esegui in una Nuova Finestra | Scarica

E’ disponibile in PODCAST l’intervista a CRISTINA DONÁ:
Premio Tenco per l’album d’esordio del 1997
Sette album all’attivo
Una cantautrice lontana da tutti gli stereotipi del pop italiano
Con la fantasia eclettica e la leggerezza misteriosa che la caratterizzano attraversiamo il suo ultimo album, TORNO A CASA A PIEDI: musica e poesia in piccole istantanee di quotidianità.
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Di seguito la TRACKLIST della puntata e i TESTI delle canzoni. |
Tracklist
1. Miracoli – Cristina Donà
2. In un soffio – Cristina Donà
3. Deliziosa abbondanza – Cristina Donà
4. Un esercito di Alberi – Cristina Donà
5. Settembre – Cristina Donà
6. Stelle Buone – Cristina Donà
7. Più forte del fuoco – Cristina Donà
8. Triathlon – Cristina Donà
9. Universo – Cristina Donà
Testi
1. Miracoli – Cristina Donà
Io credo nei miracoli che la gente puo’ fare
milioni di chilometri per potersi incontrare
per guardarsi negli occhi
per spiegare un errore
per un gesto che forse sarà l’unico che potremo ricordare
io credo nei miracoli che la mente può fare
milioni di chilometri senza doversi spostare
per creare una storia che prima non c’era
ed una nuova invenzione quella che salverà l’umanità intera
forse non sai che la primavera arriverà a prenderti domani sera
metti un vestito per l’occasione
preparati,c’è la rivoluzione
rivoluzione
Tu credi nei miracoli che la musica sola puo’ fare
e canti le canzoni che ti han fatto sognare
e ti danno la forza di combattere ancora
per ogni nuova battaglia
c’è una nota che ti canta in gola
Io credo nei miracoli che la gente può fare
2. In un soffio – Cristina Donà
Stringo tra le mani il tempo che accelera,
ti porta via da me,
cerco la risposta dentro ad una musica,
facile da ricordare,
non sopporto le partenze con gli occhiali scuri per nascondere la verità delle emozioni,
giostre illuminate sullo sfondo delle strade non ti possono fermare ora.
La vita, mi dicevi, lo sai,
io vado a cercarla altrove,
Bambina, non vedi, che ormai questo posto non ha più sapore.
Seguo l’orizzonte mentre una nuvola,
mi porta via da te,
suono gentilmente come una dedica che vorrei dimenticare,
non sopporto gli urlatori nelle trasmissioni che ti parlano di cose che non sanno fare,
mordi le tue labbra mentre parlano d’amore e non so se le saprò fermare.
La vita, mi dicevi, lo sai,
io vado a cercarla altrove,
Bambina, non vedi, che ormai questo posto non ha più sapore,
ma tu devi resistere
e credimi ritornerò
tu devi resistere..
Sai, io vado a cercare altrove.
Non vedi, che ormai, da oggi non hai il tuo sapore
3. Deliziosa abbondanza – Cristina Donà
Conosco il bacio che asciuga le labbra
la qualità del rossetto fa la differenza
ho uno stereo in ogni stanza
la quantità affascina, migliora l’esistenza
ma dimmi che differenza passa
tra ciò che nutre e ciò che ingrassa
se una cosa inutile sembra indispensabile
non puoi più stare senza
questa deliziosa abbondanza
ho uno sguardo che ti sazia
la quantità di intensità fa la differenza
ho 10 sciarpe color sabbia
non comprare mi dà crisi di coscienza
sai dirmi che differenza passa
tra ciò che nutre e ciò che ingrassa
se una cosa inutile sembra indispensabile
non puoi più stare senza
questa deliziosa abbondanza mi uccide
se una cosa inutile sembra indispensabile
forse non puoi più stare senza
questa deliziosa abbondanza
se una cosa inutile sembra indispensabile
non sai più stare senza
questa deliziosa abbondanza mi uccide
4. Un esercito di Alberi – Cristina Donà
Un esercito di alberi al vento,
sei tu,
proteggi la mia testa,
dai pensieri inutili e mi basta,
un esercito di nuvole d’argento,
sei tu,
fai diventare il cielo,
magnifico anche se non è sereno,
e non serve capire..
esplode il mio cuore come una preghiera,
trovo una ragione che non conoscevo ad insegnarmi cosa c’è che conta davvero.
Un oceano di giorni dove il tempo,
sei tu,
proteggi la mia testa,
dai ricordi inutili..
E non serve capire..
esplode nel mio cuore come una preghiera,
trovo una ragione di cui non so fare senza ad insegnarmi che c’è una nuova innocenza.
5. Settembre – Cristina Donà
Il sole a settembre mi lascia vestire ancora leggera,
il fiume riposa negli argini aperti di questa distesa.
Tu mi dicevi che la verità e la bellezza non fanno rumore.
Basta solo lasciarle salire, basta solo lasciarle entrare.
E’ tempo di imparare a guardare.
E’ tempo di ripulire il pensiero.
E’ tempo di dominare il fuoco.
E’ tempo di ascoltare davvero.
L’amore a settembre mi ha fatto sentire ancora leggera.
Il giorno sprofonda nei solchi bruciati di questa distesa.
Tu lo sapevi che nessuna gioia nasce senza un dolore.
Basta solo farlo guarire, basta lasciarlo entrare.
E’ tempo di imparare a guardare.
E’ tempo di ripulire il pensiero.
E’ tempo di dominare il fuoco.
E’ tempo di ascoltare davvero.
E’ tempo di imparare a cadere
E’ tempo di rinunciare al veleno.
E’ tempo di dominare il fuoco.
E’ tempo di ascoltare davvero.
L’amore a settembre mi ha fatto sentire ancora leggera.
6. Stelle Buone – Cristina Donà
Mio amore, ripiegate le labbra
e tornati al colore di prima
guardo fuori ed è l’alba
come fuggono le ore da qui
e ci dobbiamo salutare
c’è un’altra giornata d’amore da preparare
Ho visto solo stelle buone sulla tua pelle
se tornerai domani saprò darti quelle perse
e lascerò che tutto sia sospeso
fino a quando non ci rivedremo
Mio amore
Il tuo cuore è un mare calmo
e non basta una sola notte
per attraversarlo
sono pronta per riaverti ancorato al mio respiro
mentre il sole svanisce
e l’ombra disegna il tuo profilo
Ho visto solo stelle buone sulla tua pelle
se tornerai domani saprò darti quelle perse
lascerò che tutto sia sospeso
fino a quando non ci rivedremo
Ho visto solo stelle buone
Ho visto solo stelle buone
Ho visto solo stelle buone
7. Più forte del fuoco – Cristina Donà
Più forte del fuoco e dell’acqua che scende
c’è solo l’amore, esiste da sempre.
L’ho visto arrivare in un’alba cometa,
ha il tuo stesso saporee lo sguardo di chi aspetta.
Più in alto dell’aria la terra si perde
rimane l’amore, il resto, forse, non serve.
L’ho visto tornare che non ci pensavo
e con poche parole,sai,mi ha ricordato…
che sei tu il suo riflesso,
che tu il suo riflesso.
C’è quella frase che dice:”chi ha già provato le
ortiche riconosce la seta”.
Tra le distese e le case vorrei poterti incontrare, per dirti…
Più grande del sole e di quei grattacieli
è di certo l’amore anche se non lo vedi.
Un demone e un santo, la stessa moneta.
Se l’odio ti schiaccia l’amore
come sai ti risolleva.
E sei tu il suo riflesso
e sei tu il suo riflesso.
Devi guardar le ferite
se hai già provato le ortiche riconosci la seta.
Tra glia aeroporti e le case vorrei poterti
incontrare per dirti che sei come la seta.
E sei tu il suo riflesso
tu il suo riflesso.
8. Triathlon – Cristina Donà
So che un braccio dopo l’altro
porterò a destinazione
questo corpo calpestato
dalle tue rigide mancanze.
Ho attraversato giorni da diluvio universale,
ora so scivolare sull’acqua…è una questione orizzontale.
Scivolerò sui tuoi rimpianti
mai pianti con me.
Scivolerò, ma il tuo amore dov’ era?
Tengo al minimo il battito,
controllo che il respiro non ceda.
Tengo al minimo il battito,
controllo che il respiro mi segua.
La ruota davanti m’implora di non insistere con la pressione.
Il cuore sul manubrio
sembra pronto a decollare.
Hai trasformato pianure in salite devastanti,
ora tornerò a sognare coi miei occhi scintillanti.
Aumento la distanza, il vantaggio su di te
e non aspetto che qualcun altro provveda.
Tengo al minimo il battito,
controllo che il respiro non ceda.
Tengo al minimo il battito,
controllo che il respiro mi segua.
I piedi toccano terra, comincerà la resurrezione.
E’ l’ultima parte di fuga, vedo la polvere che si solleva.
Fuori da un passato confuso con dentro l’alibi di una visione,
continuerò la corsa, ma non sono più preda.
Tengo al minimo il battito,
controllo che il respiro non ceda.
Tengo al minimo il battito,
controllo che il respiro mi segua
9. Universo – Cristina Donà
Parlami dell’universo
di un codice stellare che morire non può
di anime in continuo mutamento
e abbracci nucleari estesi nell’immensità
dove tu mi stai aspettando adesso…
…dentro una vertigine che danza
e ci porta al di là del tempo
sino a ritornare sulle labbra
l’incanto è lo stesso
perchè niente è cambiato
anche se tutto è diverso.
Cantami dell’universo
di un codice stellare che mentire non può
cadono nel vuoto in un momento
miliardi di segnali
che accendono l’immensità
dove tu lo sai che poi mi perdo…
…dentro a una vertigine che danza
e ci porta al di là del tempo
fino a ritornare sulle labbra
l’incanto è lo stesso
perchè niente è cambiato
anche se tutto è diverso…
perchè niente è cambiato
anche se tutto sembra diverso…
miliardi di segnali che accendono l’immensità….
…dentro a una vertigine che danza
e ci porta al di là del tempo
fino a ritornare sulle labbra
l’incanto è lo stesso
e tu sei…
…dentro a una vertigine che danza
e ci porta al di là del tempo
…dentro a una vertigine che danza
e ci porta al di là del tempo…
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